Pick Pocket Paradise
Pick Pocket Paradise (Il paradiso dei borseggiatori) attiva un gesto utopico/immaginifico di riappropriazione del cruising, pratica di scambio sessuale della maschilità gay in luoghi nascosti delle aree urbane, come parcheggi, parchi, edifici industriali in disuso. Attraverso il racconto e la memoria altrui (di amici e compagni), ma anche attraverso l’immaginazione, ricostruendo archivi minori spesso fragili ed effimeri, le artiste accedono a una realtà da cui sono escluse in quanto donne e lesbiche. La loro ricerca procede incorporando documenti visivi e testimonianze dei Piers, i moli lungo il fiume Hudson, alla fine degli anni Settanta a New York. Luoghi che per le artiste sono carichi di una “potenzialità di futuro”, incrocio di sperimentazioni politiche, sessuali e artistiche di una comunità queer attraversata da artisti e fotografi come Alvin Baltrop, Franck Hallam, David Wojnarowicz, Keith Haring, Peter Hujar, Gordon Matta-Clark, Tava (Gustav von Will), Samuel R. Delany, poco prima della privatizzazione dello spazio urbano e del drammatico avvento dell’AIDS.
Le loro presenze pervadono l’ambiente di questo spazio espositivo attraverso la fotografia En Masse, Sunner Seen from Pier 45, 1982 di Frank Hallam, diffratta e ripetuta, baluginio di un archivio legato a corpi e soggetti scomparsi, a richiamare la condizione fragile delle comunità e delle vite queer, ma anche a riaccendere quel riverbero dell’utopia creativa dei Piers. Pick Pocket Paradise intende ricreare quella che le artiste definiscono “la temperatura affettiva” di uno spazio all’aperto a tratti urticante e scomodo: nell’attraversarlo il corpo deve modificare la sua postura abituale percorrendo un passaggio tra le ortiche, piante selvatiche comunemente conosciute per il prurito e il bruciore che provocano al contatto con la pelle.
https://www.castellodirivoli.org/mostra/espressioni-con-frazioni/
installazione con piante di ortiche, lampade a led, carta da parati, presenze spettrali
dimensioni determinate dall’ambiente
Riproduzione della fotografia di Frank Hallam’s photograph En Masse, Sunner Seen from Pier 45, 1982, © Frank Hallam, Courtesy The LGBT Community Center National History Archive and Leslie-Lohman Museum of Art